Lettera del 31 ottobre 2025

Buongiorno vita mia e buona festa di Ognissanti. Un'esplosione di festa in Cielo per voi che avete raggiunto la dimora celeste. Ieri vi ha raggiunto Maria. La maestra Maria. La maestra per eccellenza. Buona, mite, generosa, socievole, amabile. Una donna e madre esemplare. E quanto abbiamo pregato per lei! Ma Dio l'ha voluta nella schiera dei beati. Ora vi siete conosciuti. Tu mi avevi avvisato in sogno una settimana fa. La guardavi dietro la vetrata di un ospedale ed eri triste. Avevo sognato anche la Madonna che mi diceva:"Maria si salverà." Ora comprendo che la salvezza di cui parlava la Vergine Santa era quella dell'anima. Maria è salva. Ora è guarita. Non c'è sofferenza nell'oltre, ma comunione di anime. Ora dobbiamo dare conforto a chi resta. A Davide e alle loro figlie. Cresceranno con una madre che spiegherà le sue ali su di loro. È atroce per chi resta. Quando sale al cielo una mamma Dio garantisce ai figli la Sua totale dedizione. Non sarete mai sole. Vedrete i frutti cadere dal cielo. Frutti di saggezza, di amore purissimo. Facciamo festa! Ieri un mio alunno mi ha detto:"Auguri prof per domani. Vedrete che un giorno anche suo figlio sarà proclamato Santo e festeggerà con tutti i Santi!". Tu santo lo sei già. E ce lo dimostri ogni giorno. Io e papà ti sentiamo vivo su di noi. Noi ti parliamo e tu ci rispondi. E lo fai concretamente. Però ci manchi. Francesco ed Emanuele sono una meraviglia. Tuoi degni fratelli. Buona giornata in Paradiso e buona festa. Ti porto con me ovunque. Lo sai. Per sempre nella tasca in alto a sinistra. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Agli altri lasciamo l'immaginazione. Perché la mamma che ha perso un figlio si trucca e si pettina non per vanità ma per dignità e cammina in terra ma vive in Cielo.
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