Lettera del 4 agosto 2024 (00:10)

Buongiorno tenero fiore del mio immenso giardino d'amore. Il primo fiore sbocciato in questa vita terrena che tu, col tuo sorriso, il tuo garbo, la tua delicatezza ed il tuo spirito forte e fragile al contempo, hai impiantato in questa valle meravigliosa che è la vita. Il tuo coraggio, la tua forza, la tua tacita sopportazione del dolore hanno fatto di te l'eroe della città. Buono, educato, gentile, altruista, studioso, diligente, vocato alla famiglia e alla preghiera sei il modello a cui ogni ragazzo dovrebbe ispirarsi. Chi ha avuto l'onore di transitare nella tua vita ha potuto cogliere tutte queste virtù. E la tua mamma ogni giorno ne farà un inno. Tu sei un inno alla vita, così com'è, facile, difficile, in salita e in discesa. Tu sei e resterai quel santo della porta accanto che dà gioia, dà speranza, trasforma le ferite in feritoie da cui osservare il mondo in rosa, in azzurro, in tutti i colori dell'arcobaleno. Tu mi dai sostegno ogni giorno, tu sei la dolce speranza che si trasforma in certezza quando ti invoco e tu miracolosamente compi prodigi nell'hic et nunc. Tu mi hai insegnato a vivere il qui e l'ora, tu scuoti ogni giorno la mia anima e la elevi ai piani alti della spiritualità. Luigi tu sei santo e sei con Carlo Acutis, Matteo Farina, Chiara Petrillo Corbella, Chiara Luce Badano e tanti altri giovani che, come te, hanno conosciuto il dolore, la sofferenza fisica ma l'hanno trasformata in salvezza. Dona il tuo coraggio anche oggi a me, a quell'uomo straordinario che è tuo padre e che amo visceralmente e ai tuoi fratelli in cui si riflettono i tuoi occhi ed il tuo sorriso. Nessuno potrà mai capire cosa siamo noi 5. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma, il tuo baluardo in terra, la tua eterna innamorata. Chi crede in Gesù vivrà in eterno.

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