Lettera del 4 febbraio 2026
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Buongiorno amore mio. Ieri ho ricordato un pezzo della tua preadolescenza con una mia alunna dolcissima. Piangeva. Era triste. Perché ti senti triste? Perché mi sento insicura. Non mi fido di nessuno. Solo di Lyon. Wow! Ho pensato...ma Lyon lo youtuber? Sì prof perché lo conosce? Caspita se lo conosco! A casa ho una mensola piena di gadgets dedicati a lui! Ed ho anche un libro che Luigi ricevette in ospedale al suo primissimo ricovero allorché eravamo in fase diagnostica e non sapevamo, non sapevamo. I suoi occhi brillarono. Prof ma ha il numero di telefono di Lyon? Vediamo un po' se lo ricavo da una vecchia mail che inoltrammo qualche anno fa. Trovato! Eccolo! La mia piccola E. smette di piangere, sorride con gli occhi e le prometto che il libro di Lyon sarà suo. Tanto a te Luigi non serve più. Basta poco per far tornare il sorriso ad una piccina in erba dai sentimenti offuscati, dal cuore buono ma indurito da una società impietosa nel giudizio. Lotto anche per questo ogni giorno. E quanta gioia nel mio cuore poter donare un sorriso! Poi sono stata a dare l'ultimo saluto a Mariella. Suo padre chinato sulla bara, solleva a malapena lo sguardo. Lo abbraccio dicendogli che lo conosco bene quel dolore. E mi stringe la mano che io avevo appoggiato sulla sua spalla sinistra. Poi cerco la madre. In piedi con una voce decisa e convinta mi dice che sua figlia sta con Gesù e che io e lei dobbiamo esserne certe, che Gesù è la nostra certezza e che loro sono andati a prepararci un posto. Non immaginavo di ricevere conforto, io che ero andata lì per abbracciare al cuore chi come me ha assistito all'innaturale per eccellenza: la sepoltura del proprio figlio. Quella mamma mi ha fatto uscire di lì con un sorriso rassicurante. Stanne certa! Mi risuonano le sue parole. È una promessa. Sì, le ho detto. È così signora mia! La penso esattamente come lei. Grazie Luigi, mio eccellente maestro di vita. Prenderò anche oggi da te la forza ed il coraggio per marciare sicura su questa Terra d'esilio. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.