Lettera del 5 aprile 2026

Santa Pasqua amore mio. Buona domenica tua e del Signore Gesù. Buona domenica di risurrezione. Buona domenica tua, per sempre tua. E sei venuto in sogno a dirmi che sei nell'eternità proprio il giorno di Pasqua. "Se sapeste com'è bello il posto in cui mi trovo! Un giorno lo vedrete con i vostri occhi!". Quel sogno del 31 marzo 2024, tra le 23,42 del sabato santo e le 00:15 della domenica di Pasqua lo porterò scolpito nel cuore per sempre. Ti sognai davanti ad un cancello. Non lo varcavi. Lo attraversavi come fanno gli spiriti. Eri bellissimo, alto, con gli occhi lucidi di gioia, i capelli riccissimi e folti, una maglia bianca di cotone, un jeans chiaro, un paio di snickers bianche. Tu che hai sempre detestato i jeans...Luigi sei tu? Sì mamma. Posso baciarti? Certo mamma. E ti baciavo. Sulle labbra. Sento ancora il calore di quel bacio. Devo andare adesso mamma. No ti prego Luigi aspetta. Dimmi, almeno, il posto in cui ti trovi com'è? È bellissimo mamma. Dovreste vederlo con i vostri occhi! Un giorno lo vedrete. Poi diventavi Superman, salivi in alto, altissimo e con l'indice disegnavi un quadrato. Poi all'interno scrivevi ore 23:45, 31 marzo 2024...per sempre noi 5". E poi diventavi una stella e ti andavi a posizionare nel firmamento. Ed io mi svegliavo, piangendo sì, svegliando tutti. Luigi è venuto a trovarmi. Era l'inizio di una eterna visitazione. Luigi sarebbe venuto da quel giorno tutti i giorni tranne per un periodo in cui la sua mamma era nel buio. E quando la sua mamma ebbe ritrovato la luce dello spirito santo consolatore, allora Luigi ritornò da lei. Oggi celebriamo la vittoria di Cristo sulla morte. Ed io celebro la tua vittoria. "Ricordati di me!". "In verità ti dico oggi sarai con me in Paradiso". È la promessa di Gesù che non ci vuole perfetti, ma ci vuole veri. È la promessa di un Dio misericordioso che ci chiede di essere in comunione con Lui e con i nostri fratelli. È un Dio che ci ama sulla Croce mentre sta morendo, ha le braccia aperte per accoglierci, il cuore affaticato di chi sta morendo per amore, il volto chinato verso la Terra perché tutto si è compiuto e nella Sua suprema umiltà Gesù si fa piccolo portando l'enorme peso dei nostri peccati. Se penso a tutte le volte in cui ho dubitato Signore che non ce l'avrei fatta con la morte fisica di mio figlio! Ti chiedo perdono Signore per tutte le volte in cui sono apparsa affaticata e fragile, ma sono tua figlia e Tu mi ami, Tu ci ami così come siamo, infinitamente piccoli e fragili. Io so dove sei Luigi. Io so cosa fai. Immense sono le opere che Dio ti ha concesso di fare da che sei partito ed io ne sono la prima, indiscutibile ed innamoratissima testimone. La morte non esiste. È solo un passaggio. Gesù ci ha promesso la vita eterna. Così è. Così sia. Accogli Signore tutte le anime che hanno lasciato questo mondo e donaci un giorno la gioia di rivederci. Buona giornata vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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