Lettera del 5 ottobre 2025

Buongiorno amore grande. Buon inizio di settimana. Quella che porta al tuo compleanno. Fra tre giorni ci riuniremo in chiesa per festeggiarlo. Faremo volare 15 palloncini bianchi e su ciascuno troverai un messaggio. Il mio ti arriva ogni giorno. Una richiesta di intercessione, ora più che mai, per un ragazzo d'oro che sta attraversando la prova più dura. Sostieni la sua mamma ed il suo papà. Dà loro la forza per sorreggere il proprio figlio e gli strumenti per sopportare il dolore di vedere il proprio figlio soffrire. Quale disegno c'è dietro tutto questo, solo Dio lo sa. Noi possiamo solo accoglierlo e dire sempre:"Sia fatta la Tua volontà!". Quanto arduo è stato il tuo coraggio, figlio mio! Ti ho sempre ammirato, sin da bambino, per quella maturità che nemmeno l'essere umano raggiunge con l'età adulta. Avevi due anni e pregavi per la mia emicrania. Se il fratellino non stava bene tu non mangiavi perché eri in pensiero per lui. Ti preoccupavi per Emanuele quando eravamo in ospedale perché troppo piccolo per sopportare la distanza da mamma. Quando papà doveva tornare a Corato da Bari, lo chiamavi infinite volte per sincerarti che stesse bene e lo supplicavi di chiamarci per dirci che era finalmente arrivato a casa. Avevi mille ragioni per pensare al tuo dolore, ma lo mettevi da parte perché venivano sempre loro, venivamo sempre noi prima di te. Ci manca la tua premura nei nostri confronti. Tuttavia questa attenzione che prima esternavi sulla Terra ora si è trasformata in eterna protezione e guida. Già! Tu proteggi e guidi, ci ami e noi lo sentiamo tutto il tuo amore. Perché i nostri cari nell'oltre sono vivi, ci vedono, ci parlano ed operano per il nostro bene. Non tardare a manifestarti anche oggi come hai fatto ieri, in modo eclatante, facendo cadere lo stendino colmo di bucato steso solo perché io ad alta voce ti ho detto:"Luì, non mi va proprio di ritirare i panni. Tu lo sai che una delle pochissime cose che detesto fare ma sono le prime che faccio è stendere e ritirare il bucato ". Mi conosci così bene che mi hai invitato a farlo ugualmente, pur non sopportando l'idea di uscire sulla veranda perché mamma detesta il freddo ed il vento mi irrita. Grazie vita mia. Grazie per ricordarmi ogni giorno l'immensità del posto ameno in cui tu vivi. Prato verdeggiante, panchine bianchissime, Cielo azzurro e comunione di anime. Buona giornata in Paradiso. Io vivo sui tuoi passi. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Agli altri lasciamo l'immaginazione.
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