Lettera del 6 febbraio 2026
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Buongiorno amore mio, mio infinito amore e buongiorno a voi mamme, amici, donne e uomini che ogni giorno vi svegliate magari chiedendovi il senso della nostra vita. Perché siamo qui? Perché alcuni vanno via prima, non seguendo l'ordine della natura? Me lo sono chiesta anch'io in questi due lunghissimi anni senza di te, Luigi mio. Tuttavia, giorno dopo giorno, ho imparato ad elevarmi verso il cielo cosicché quando mi sveglio al mattino, dopo aver versato nel caffè le mie lacrime copiose, mi inchino dinanzi alla tua enorme foto che si erge sulla parete centrale del salone e ti sorrido, chiedendoti di aiutarmi anche nel nuovo giorno che mi appresto a vivere a fare ciò che è gradito a Dio. Durante il giorno incontro volti, incrocio anime bellissime che mi abbracciano stringendomi fortissimo al cuore. Come ieri...con Maria. È bello sapere che ti portano nel cuore tutti. Che non sei un ricordo sbiadito, ma vivi prepotentemente in tutti questi nobili cuori. Hai seminato amore senza sconti, hai aperto il tuo cuore e le tue mani a chiunque, non risparmiando nessuno nel tuo cerchio d'amore. Hai sempre avuto un pensiero gentile anche nel momento più alto della sofferenza. Si avvicinano i giorni della memoria. Per non dimenticare. Ogni anno rivivrò i tuoi ultimi giorni su questa Terra. Vigilia di quel 7 febbraio in cui cominciasti ad avere febbre. Ed io lì, ai tuoi piedi, come Maria ai piedi della Croce. Non passa giorno in cui non mi chieda come saremmo stati oggi con te guarito. Cosa avremmo fatto, detto, immaginato. Ho un dialogo con te in cui ti parlo ed immagino le tue risposte. Chi ti ha conosciuto ti associa a me per la "parlantina". E già! Tu sei la mia fotocopia fisicamente e spiritualmente. Mi sono riflessa in te ogni giorno ed ora continuo a viverti così, tra mani e piedi, tra testa e cuore, tra cielo e terra. Abbi pietà di me Signore quando un giorno verrà la mia ora. Fa' che io possa rincontrare Luigi perché insieme possiamo vivere nell'eternità abbracciati ed innamorati come lo siamo stati su questa Terra. Mi manchi Luigi. Mi manchi da togliere il fiato. Sei il mio eterno rimpianto. Sei la mia eterna nostalgia. Cara celeste nostalgia. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua eterna mamma della Terra. Agli altri lasciamo l'immaginazione.