Lettera del 6 giugno 2026
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Buongiorno Luigi mio. Oggi le lacrime scendono copiosamente. Sono certa che starai festeggiando con i tuoi amici: "Oggi è il compleanno della mia mamma! Venite! Venite a far festa con me per lei!". Sì, avrai detto queste parole, lo so. Mamma non ama ricevere regali, anzi mamma li fa ai suoi figli il giorno del suo compleanno. Oggi più che mai, però, vorrei un regalo. Una scala lunga, lunghissima che porti fino a te per prendermi i tuoi baci. Luigi non ho intenzione di festeggiare, ma onoro la vita e ringrazio Dio per avermi concesso di essere sulla Terra perché, tra tutte le madri, tu hai scelto di essere mio figlio. Ogni figlio sceglie la propria madre. Ed in essa si riflette. Ed io sono onorata di essere tua madre. Tu sei la mia fotocopia. Nel corpo e nell'anima. Mi rifletto allo specchio e vedo te. Te ne sei andato ma hai lasciato il tuo profumo addosso al mio corpo. Te ne sei andato ma continui ad essere l'onnipresente. Io parlo di te sempre e con chiunque. Per strada, a scuola, in casa, in vacanza. Sono Nicla, sono la mamma di tre ragazzini di cui uno in Cielo. Sono Nicla ed oggi nascevo sulla Terra per sperimentare l'amore misericordioso di Dio, per ricevere immani grazie, per diventare quella che sono oggi. Una madre che lascerà spiccare il volo ai propri figli, una moglie devota, un'insegnante che ama i suoi alunni come figli. In questa foto di 6 anni fa avevo tutto quello che una donna può desiderare. Chi mai avrebbe pensato di attraversare il tunnel del dolore eterno? A volte abbiamo tutto e ci lamentiamo per le cavolate. Abbiamo la salute, il lavoro, la possibilità di svagarci e ci piangiamo addosso. Beh, io ho sempre inneggiato alla vita. Ogni giorno lodo Dio per la grazia vissuta ed ogni giorno Lo ringrazio perché i Suoi disegni sono perfetti. Ti dirò sempre "Sì", mio Signore. Sono la Tua serva ubbidiente e ogni giorno faccio la Tua volontà. Oggi mi parli così: "Cara mamma, non essere triste per me. Io sono felice, ho l'amore di Dio e sono nella beatitudine eterna. sai mamma? Leggo il tuo cuore e so che ogni giorno piangi di nascosto perché pensi al tempo della mia malattia e trovi innaturale che io me ne sia andato così presto. Però mamma, tu lo sai quanto me, non contano gli anni vissuti sulla terra, ma come li hai vissuti. Io ho fatto tutto quello che dovevo fare nei miei teneri 13 anni. Ti ho fatto conoscere l'amore puro, incondizionato e tu l'hai fatto conoscere a me. Perché mamma nessuno sa cosa siamo io e te. Ti osservo, vedo come ti comporti con Francesco ed Emanuele. proprio come ti comportavi con me. Come non amarti visceralmente, madre mia! Sei il mio orgoglio quassù. Stai serena. Un giorno verrò a prenderti e ti farò danzare sulle note della nostra canzone preferita. Ti supererò, in amore andrò, oltre la parola amore e non torno più." Buona giornata in Paradiso, anima mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.