Lettera del 7 maggio 2026

Buongiorno amore mio. Ieri sono venuta sulla tua tomba a pregare. Mentre pulivo con cura il freddo marmo che ricopre la terra che accoglie il tuo seme, ti ho chiesto di aiutarmi a resistere. Nel frattempo il mio pensiero veniva rapito da Alessandro che mi costringeva a recarmi sul suo sepolcro per portargli un fiore. Erano circa due mesi che non ci passavo. Ho trovato una strada alternativa che mi porta dritto da te, al campo R. Poi è accaduta una cosa straordinaria. Mentre percorrevo il viale del ritorno, prendo il cellulare e mi appare il post di Laura dedicato al suo amato sposo di cui ieri ricorreva il compleanno, insieme con la foto del loro bellissimo angelo. Allora ho chiamato Laura. Non siamo pazze. Non siamo folli quando diciamo che noi vi sentiamo, che voi ci suggerite, che voi ci chiamate. Alessandro mi ha chiaramente chiamata a portargli un fiore perché quaggiù c’era aria di festa. Non piangete per me! Questo è il vostro messaggio ogni giorno. Noi vi vediamo. Siamo vivi. Vi seguiamo, vi amiamo e siamo felici quando venite al cimitero perché vi prendete cura della nostra tomba. Ecco, amore. Anche in questo c’è stato il miracolo. Non detesto più quel luogo. Ora ci vengo volentieri. Non vedo l’ora arrivi il mercoledì per portarti il mio bouquet di fiori. E tu lo aspetti il mio bouquet. E poi sento un brivido che mi attraversa quando sono lì. È il tuo abbraccio, il tuo bacio sulla fronte come quando eravamo in ospedale e tu mi baciavi la fronte delicatamente mentre io ti sistemavo il pigiama quando ti dovevi alzare dal letto per recarti in bagno. Figlio mio, vita mia! Quanto hai dovuto soffrire su questa terra! Ora basta! Sei felice. Te la meriti tutta questa felicità, te lo meriti tutto questo prato verde smeraldo, questi fiori dal profumo inesistente sulla terra, questa visione beatifica di Dio, di Maria e di tutti i Santi. Che ne sanno gli altri! Pensate che io abbia preoccupazioni? Che ci siano cose che mi angosciano? Che abbia la depressione? Che piegandomi su me stessa e chiudendomi nel mio dolore possa aver uno sconto di riduzione dell’ergastolo di dolore? No. Vi assicuro che si vive benissimo uniti a Gesù e a Maria. Si vive benissimo sorridendo alla gente, essendo gentili sempre, donando amore e speranza. Ti senti appagato. Perché quando hai Dio hai tutto e non ti serve null’altro. Quando parlate con me sorridete sempre perché se lo faccio io, può farlo chiunque. Buona giornata in Paradiso tra gli angeli, i cherubini, i serafini ed i Santi, amore mio grande, amore mio bello, amore di tutta una vita. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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