Lettera dell''11 agosto 2026
Share
Buongiorno amore mio. Oggi si celebra la solennità di Santa Chiara, la prima seguace di San Francesco. Mi affascina di Chiara il suo coraggio, come quello che hanno avuto del resto tutti i Santi. Chiara lascia la sua nobile famiglia, lascia tutto quello che aveva per seguire Cristo. Quel coraggio che hai avuto tu. Ogni volta lasciavi casa, i tuoi fratelli, i tuoi amici perché dovevamo ricoverarci e non ti pesava mai. Sempre col sorriso, con la gioia, con la voglia di vincere. La valigia piena di Gesù e Maria, flebo di speranza e di fede, iniezioni di fiducia amorevole. Ci vuole forza e coraggio. Lo dicevi sempre tu. E avevi ragione Luí. Quanto coraggio ci vuole a stare senza di te, mamma mia! Quanta forza ci vuole ogni giorno a realizzare che ti devo ritrovare in tutto ciò che mi circonda ed è davvero tanta roba. Tu sei il figlio mio adorato, quello che non arrivava, quello che aveva 4 giri di cordone attorno al collo al momento del parto e che stavo perdendo, quello che mi ha salvata da una forte depressione causata dalla morte di mio padre. Tu sei il mio braccio destro. E quante cose mi fai comprendere ogni giorno. Ogni giorno imparo qualcosa da te. Imparo il sorriso donato senza riserve, la gratitudine, l'amore caritatevole, la speranza, la gioia di vivere. Oggi ti affido una donna che piange ogni giorno per te. Piange perché gli manchi da togliere il fiato e che ti ama come ama i suoi figli. Ti affido le donne incinte, ti affido i bambini oncologici, le mamme ed i papà che accompagnano i propri figli durante il loro percorso di cura ed i genitori che quei figli li hanno accompagnati in ospedale e poi alla sepoltura. E a voi tutti chiedo di pregare gli uni per gli altri ricordando che in questo risiede l'essenza della nostra cristianità. Buona giornata in Paradiso amore mio dal posto bellissimo in cui mi trovo. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.