Lettera dell'11 febbraio 2026

Buongiorno vita mia. 11 febbraio. Prima apparizione della Madonna a Lourdes. La semplice, piccola Bernadette de Soubirous riceve il dono di vedere la vergine Immacolata. Tu come Bernadette, semplice, piccolo, puro di cuore. 11 febbraio 2024. Mamma tua si accorge che i tuoi piedi, le tue caviglie, il tuo addome sono particolarmente gonfi. Non si preoccupi signora. Non c'è nulla di grave. Ancora una volta la tua mamma ha gli occhi. L'indomani scopriremo della tua epatomegalia causata dai chemioterapici. La tac d'urgenza. Il risultato che fa tremare. Invoco con papà il miracolo. Formiamo un'ennesima catena di preghiera. Non mi abbatto. Non ho mai temuto di perderti. Luigi non può morire. Se Luigi muore io muoio con lui. Inizia il calvario. Ma ieri sei venuto in sogno in modo diverso. Mamma scrivimi sempre! Riecheggiano le tue parole nel sogno. Sento ancora il sapore delle tue labbra sulle mie. Ho bisogno di un paio di scarpe significa che sei cresciuto. Hai 15 anni. Non porti più il 38. Ora calzi il 43. Sei così alto che per baciarti devo mettermi in punta di piedi. Oggi seguirò la processione con la mia mantellina celeste e papà con me. Tu chiami e noi ti seguiamo. Una serie di impegni avrebbero dovuto ostacolare la nostra partecipazione ed invece tu hai fatto di tutto affinché ciò non accadesse. Santo tu! E benedetto il mio ventre che ti ha accolto ed ospitato! Onorata di essere tua madre. Tu il mio santo figlio compi meraviglie ogni giorno. La morte non fa paura perché è vinta dall'amore. I sogni ci restituiscono ciò che non è mai andato perso. La vita parallela del Paradiso dei nostri figli ci riporta ad una dimensione eterea fatta di sogni irrealizzati ma che viviamo ugualmente. Il mio sogno era vederti crescere? Non è irrealizzabile nel momento in cui ti vivo la notte e lì, dimmi o morte, come puoi fare per annientarmi? Nulla puoi perché sei mia amica. Tu morte sei la mia amata nemica. Buona giornata in Paradiso, fiore eterno del mio Paradiso terrestre. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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