Lettera dell'11 marzo 2026
Share
Buongiorno amore mio. Ieri mi è apparso questo ricordo. Una bici che non hai mai pedalato. Non hai avuto tempo e modo per farlo. Un dono. Avevi da meno di un mese subito il tuo primo intervento chirurgico. Un intervento durato 12 ore. Questo video risale ai primi di giugno del 2022. Era trascorsa una manciata di giorni da quell'operazione. Con la certezza che saresti guarito di lì a poco abbiamo continuato le cure. Con la fiducia che ci ha accompagnato e che ci ha salvati dalla disperazione abbiamo illuminato la tua strada ed anche la nostra. Abbiamo avuto paura? Sì. Abbiamo avuto paura. Ma anche Gesù ne ha avuta. Abbiamo pianto? Sì, ma anche Gesù ha pianto. Questo video fu girato in una villetta che allora affittammo per consentirti di trascorrere del tempo piacevole durante i giorni in cui non eravamo ricoverati e per permettere ai fratellini di sentire di meno il peso della nostra assenza durante le terapie. Ed ogni volta che venivamo dimessi ci accoglievano con striscioni e tante sorprese. Guardatelo! Un bambino di nemmeno 12 anni che è appena stato dimesso ed ha ricevuto un dono e che sente il bisogno di dire grazie. Quella bici ora è di Francesco. La pedala con orgoglio e con fierezza. Ogni pedalata è per te, è quella che avresti fatto tu. Quando la prima volta è uscito in città con la bici ti ho chiesto di seguirlo, di metterti in sella con lui, di stargli addosso come un caldo pullover. Non distrarti mai da loro Luigi, ti prego. E ti raccomando una serie cospicua di giovani e bambini che hanno bisogno di te, del tuo aiuto, della tua intercessione. Io lo.so che sei qui con me. Dio ti ha concesso di restare con me. Io sento il tuo fiato addosso e la notte di vedo. Grazie amore mio. Anche oggi mi bagnerò nel mare del tuo amore, anche oggi metterò le dita nelle piaghe del mio cuore per arrestarne l'emorragia. Tu il mio baluardo. Tu, Gesù, Maria. Buona giornata anima mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.